» Manifesto - Invito
"I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo"
Wittgenstein
Ogni sapere è legato ad una realtà sociale. Non esiste sapere senza soggetto che lo sviluppi, lo promuova e lo conservi. Se manca il tessuto sociale, soggetto di quel sapere, quel sapere si svigorisce. Per cui non esiste sapere del Curare senza nuocere senza il suo soggetto sociale.
Quando il Curare senza nuocere è considerato solo un deposito di aneddoti e prodigi, non si può generare quella trasformazione decisiva che trascenda il suo ancora ristretto ambito e faccia di esso un bene sociale condiviso e di mercato.
Con uno sguardo multidisciplinare che fa convergere i saperi in cui l’uomo si cimenta, Ce.m.o.n. riprende in questo spazio temi sulla medicina, sulla figura del medico e sulla salute per portare avanti il rinnovamento necessario a superare errori, miti e superstizioni che ostacolano lo sviluppo del Curare senza nuocere – prima norma del giuramento ippocratico.
Il riconoscimento del soggetto sociale del Curare senza nuocere è la ragione per cui il nostro sito, oltre che un supporto per le nostre attività commerciali, è anche uno spazio progettuale dove dar voce ad una visione esistenziale nella quale la malattia è molto più di uno status biologico che si affronta con un farmaco, ma è piuttosto un avvenimento biografico e sociale.